Dopo reiterate richieste da parte di tutti i fantacalucancalcisti, pubblico (dopo averlo ricevuto dal neo presidente) il file contenente le formazioni con gli aggiornamenti relativi agli acquisti del mercato di riparazione.
Mi trasferisco nel lattico
Dall’attico posso vedere tutti, ma non tutti mi possono vedere.
Dall’attico il cielo è sempre un po’ più blu e quando succede qualcosa lassù sono sempre uno dei primi a saperlo.
Dall’attico posso ammirare le geometrie dei volatili che per poco non si spezzano l’osso del collo per schivare la giungla di antenne che primeggia sulle nostre città.
Dall’attico vedo segnali di fumo in lontananza e mi appassiono al brusio delle città che non smettono neppure di notte di premere sul cuore del mondo.
Nell’attico mi vado a stabilire prima che sia primavera, prima di partire.
come wal-mart crea: in accordo con un sistema capitalistico sfrenato e sempre alla ricerca di un costo del lavoro più basso e a nudo di ogni diritto, la grande catena americana wal-mart sta acquisendo per un bilione di dollari la più grande catena cinese di vendita.
in trust we are god, sembra essere diventato queto il motivo di vita di alcuni tra gli esponenti più in vista del capitalismo mondiale.
tutti contro la cina e tutti in cina, chi disprezza vuol comprare, specialmente se il prezzo del lavoro è così basso e senza diritti.
partono da 66 punti vendita da aprire nel cosro di quest'anno alla previsione di Mr. dreher della Deutsche Bank che prevede nel 2010 ben 400 china mart sparsi sul territorio dei nemici comunisti. magari è un modo per frenare la loro crescita o magari è un modo per invadere pacificamente un paese e poi poter dire che i diritti umani in quelle zone sono calpestati, magari da chi già in america li calpesta da tempo!!
memorie marziane
sono tornato in una nuova veste. la veste è scura solo per rendere più emozionale gli scritti.
mi sono assentato, sono stato via ma adesso sono ritornato e non voglio farlo in punta di piedi. ho deciso che devo scriverlo adesso. ma ora no. partiamo dal titolo: il pallone di achille.
voglio raccontare una stria che parli di calcio nell'anno in cui il mio calcio, o meglio la mia squadra è piena zona play-off e non si vedono segni di vita.
il pallone di achille quindi, al più presto su questo blog.
memorie di rientro
passi lenti ci avvicinano, senza fretta, alla nostra vita.
da lontano ancora si sentono le eco del mozzo che chiede corda, corda per attraccare, ma è un pazzo e tutti lo sanno, ne conoscono a fondo i vizi e le virtù.
l'ancora l'abbiamo perduta e la scelta è navigare senza paura verso la prossima isola felice.
"capitano a quanti nodi viaggiamo stamane?"
rispondo da solo alla domanda, ma non è importante perchè il capitano non ha fretta, è accanto alla sua donna e quel che importa è dirigersi decisi a infrangere l'onda che spunta all'orizzonte.

soundtrack: enrico pieranunzi: arnida's garden
motivi di felicità:
motivi di tensione:
per chi non lo avesse ancora capito il sottoscritto unisce la sua vita a quella di una giovine promessa del foro potentino in data 15 luglio.
Ho intenzione di aprire un forum sul tema: "siamo in ritardo sulla spedizione delgi inviti?"
memorie nubili
a un' ora dalla chiusura dei seggi il risultato delle elezioni politiche si rpofila a favore del centro sinistra.
http://live.corriere.it per seguire i primi exit pool.
severgnini è simpatico e tutto fila liscio come l'olio, specialmente il fatto di poter interagire in tempo reale.
bisogna avere pazienza ma qualcosa di buono in rete la si trova sempre. girando sono incappato in un blog di una giovine ragazza con il pallino della creatività. vi consiglio di andare a guardare i video fatti per puro divertimento. quello che mi hanno ricordato è il balòletto con forchetta e panini che Chaplin mise in scena in The Gold Rush (1925).
il genio è di pochi e oggi la rete ci concede sempre uno spazio in più per esprimere con i mezzi che megli0o conosciamo tutto quello che ci passeggia per le vie della capoccia.
l'altro ieri il cinema, ieri la televisione, oggi un ibrido che percorre le strade della nostra conoscenza per arrivare dritti alla sensibilità di chi vuole ascoltare.
soundtrack kiss ass violin Aphen Twix
venerdì 24 marzo 2006 ero in una delle 360 sale che ospitavano il predatore d'acqua dolce. io sono di parte perchè la visione morettiana della realtà la adoro. adoro gli sberleffi, le formiche che invadono la sua casa in bianca, adoro i flashback con base labbra lingua realizzata dallo stesso attore din fare di trans, adoro il liceo marilyn e le storie raccontate tra amici al bar. parlare di cinema oggi non è semplice, perchè sembra che tutto sia assimilabile al confronto politico e quindi sotto il ferreo regime della par-condicio.
la storia è che una campagna elettorale senza argomenti è una campagna elettorale che si inasprisce e cerca lo scontro a tutti i costi. come dice giovanni lndo ferretti "m'importa na sega". è questo quello che avrà pensato moretti quando ha pensato di fare uscire il suo film in questo periodo della nostra vita politica.
a parte tutto, a mio avviso è un incrocio riuscito tra tarantino, petri e moretti. un bel film, da vedere.